APPELLO DEL PAPA PER PADRE DALL’OGLIO

APPELLO DEL PAPA PER PADRE DALL’OGLIO

Il Papa ha rivolto il suo appello dopo la recita dell’Angelus, con accanto un ragazzo e una ragazza che lo hanno affiancato mentre digitava su un tablet la sua iscrizione alla trentunesima Giornata Mondiale della Gioventù che si svolgerà l’anno prossimo in Polonia. “Ho voluto aprire io stesso le iscrizioni e mi sono appena iscritto come pellegrino mediante il dispositivo elettronico”, ha detto. “Celebrata durante l’Anno della Misericordia, questa Giornata sarà, in un certo senso, un giubileo della gioventù.  Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia (Mt 5,7)”, ha spiegato. “Invito i giovani di tutto il mondo – ha aggiunto Francesco – a vivere questo pellegrinaggio sia recandosi a Cracovia, sia partecipando a questo momento di grazia nelle proprie comunità”.

A BUDAPEST VITTORIA DI VETTEL

A BUDAPEST VITTORIA DI VETTEL

BUDAPEST – Vettel spacca in due le Mercedes e vince il suo 41 Gp, quello di Ungheria. Una trionfo storica, che arriva in un momento importante per la Ferrari e che Sebastian dedica subito a Bianchi: “Questa vittoria è per te Jules!” Urla ai box via radio appena tagliato il traguardo. “Spaccate in due le Mercedes” perché effettivamente la sua incredibile partenza (da terzo a primo, seguito come un’ombra da Raikkonen) ha fatto letteralmente impazzire Rosberg ed Hamilton che così hanno mandato in scena una serie di errori mai visti prima. Così alla fine fra un colpo di scena e l’altro, alla fine sul podio alle spalle di Vettel sono arrivati Kvyat e Ricciardo. Ottimo quarto posto per il 17enne Verstappen con la Toro Rosso e grandissimo quinto posto di Fernando Alonso che porta per la prima volta a punti la McLaren-Honda. E il “dominatore” partito dalla pole? Solo sesto: Hamilton infatti non solo è partito male dalla pole position ma poi ha commesso una lunga serie di errori. Il campione del mondo resta comunque in testa alla classifica con 202 punti contro i 181 di Nico Rosberg che ha concluso ottavo dopo la foratura causata dall’incidente con Ricciardo a 5 giri dal termine mentre era secondo. Settimo posto per Romain Grsojean con la Lotus, mentre anche Jenson Button con l’altra McLaren chiude nei punti nono. Decimo posto per Marcus Ericsson con la Sauber. Vettel con la vittoria odierna è ora terzo nel mondiale con 160 punti.

L’ANGIOTERMOGRAFIA DINAMICA (DATG)

L’ANGIOTERMOGRAFIA DINAMICA (DATG)

Il cancro della  mammella rappresenta la prima causa di morte per tumore nelle donne, il 28% di morte per causa oncologica prima dei 50 anni. Nel 2012, in Italia, sono stati stimati 13.000 decessi. Una donna su otto nel corso della sua vita contrae questa patologia. L’età di incidenza va sempre più abbassandosi, e ciò ha portato a indicare la necessità di effettuare la mammografia annualmente dai 39 ai 49 anni e successivamente biannualmente, naturalmente in pazienti senza fattori di rischio. Purtroppo la mammografia non è screvra da falsa negatività, soprattutto nelle mammelle giovani ad alta densità e l’ecografia può valutare solo tumori di determinate dimensioni. Inoltre, entrambe le metodiche non prendono in considerazione i tumori non formanti massa o quelli di dimensioni millimetriche. Che fare? E’ chiaro che uno screening serrato comprendente gli esami strumentali e la visita senologica riducono il rischio di patologia ma non salvano dal falso negativo.

E’ stata introdotta, già da diversi anni, una nuova tecnologia a cristalli liquidi, assolutamente non invasiva e proponibile in tutte le fasce di età, alle donne in allattamento,  in gravidanza e  agli uomini, che valuta la eventuale comparsa di neoangiogenesi tumorale ancora prima della formazione del tumore, prima che questo si renda palpabile, visibile alla ecografia, mammografia e risonanza magnetica  con mezzo di contrasto. E’ in grado di scoprire il tumore ancora allo stadio di iperplasia  la quale precede il millimetrico carcinoma in situ.

La Angiotermografia dinamica (DATG) valuta la presenza di variazioni della regolare distribuzione delle arterie mammarie, la quale, in assenza di patologia, non può essere che tale ; in caso di presenza di carcinoma o lesione preneoplastica mostra chiaramente l’evidenza della anarchia vascolare che determina l’indicazione precisa all’esame bioptico. Sono stati effettuati studi presso istituti di ricerca che dimostrano come anche nelle iperplasie ci sia la presenza di una proteina che attiva la neoangiogenesi ed è la stessa che si trova anche all’interno di carcinomi avanzati. Questo dimostra che asportando la lesione preneoplastica non si arriva al tumore invasivo. Ovviamente lo screening attraverso le note altre metodiche è comunque raccomandato. La DATG è utilissima nella valutazione della terapia ormonale, chemioterapica, antiinfiammatoria, in quanto mostra l’evoluzione della lesione attraverso la neoformazione vascolare. Nel  sito BREAST LIFE si può assistere alla presentazione del prof. Daniele Montruccoli che spiega e mostra chiaramente la tecnica attraverso una documentazione chiara e precisa avvalorata da casi clinici dimostrativi.

OBESITA’ E PATOLOGIE CORRELATE

OBESITA’ E PATOLOGIE CORRELATE

L’obesità è associata ad una serie di malattie, dalle cardiovascolari all’ ipertensione, al diabete mellito, all’ osteoartrite, al tumore dell’endometrio, della mammella, della cistifellea e dell’intestino. Conta però la localizzazione prevalente del peso in eccesso. Infatti l’adipe a livello addominale (fenomeno molto più frequente nel sesso maschile) condiziona l’insorgenza soprattutto di diabete e malattie cardiovascolari sopracitate. Il consumo frequente di frutta e verdura, rispetto ai grassi animali, soprattutto se associata ad  attività fisica, riduce notevolmente il rischio di tumore.
L’associazione tra cancro della mammella e sovrappeso è rilevante soprattutto dopo i 70 anni ed è legata a fattori ormonali; infatti, essendo cessata la produzione di estrogeni e progesterone da parte dell’ovaio il grasso in eccesso rappresenta una considerevole fonte di produzione estrogenica responsabile altresì del cancro dell’endometrio (mucosa dell’utero).
Quindi un minore introito calorico con  predilezione di una dieta prevalentemente vegetariana associata ad attività fisica (basterebbero due o tre camminate a passo svelto di 15 minuti al giorno) ridurrebbe l’obesità e dunque le patologie ad essa correlate. Una maggiore attività  fisica diminuisce il rischio di malattie quali   la dismenorrea (il dolore mestruale intenso), vari disturbi circolatori e la sindrome depressiva, modula favorevolmente la sensazione di sazietà ed infine, riducendo la resistenza all’insulina, diminuisce il rischio di diabete e l’insorgenza di alcuni tumori ad essa correlati.