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Salvatore Lanno, pagine di quotidiana saggezza

“Senza saperlo, siamo tutti protagonisti di un libro…” Nelle parole di Antonio, personaggio di fantasia creato dall’autore, c’è tutta l’essenza di questo piccolo libro. Un diario, in effetti, scritto a brevi mani, come a riordinare appunti di vita vissuta, per non perderli di vista e sui quali meditare. Un viaggio tra personaggi comuni con le loro emozioni, sentimenti, gioie e dolori, con le loro idee, i loro difetti e le loro virtù. Un breve scorrere di eventi quotidiani, quasi banali nel loro svolgersi, in cui l’autore sottolinea l’importanza del senso del tempo, del parlare, dell’essere sull’avere, del sentimento, della solidarietà, del perdono, dell’amore e della speranza. Scrittura e immagini vivono in storie e vicende abituali e quasi interdipendenti tra loro, unite da un unico filo conduttore: “ogni uomo è una storia e ogni storia è più uomini”. Luoghi e persone diventano simboli ed espressione di una vita vissuta, di cui ognuno scopre di essere in parte protagonista durante la lettura, che si riflette sulle pagine, carta che prende vita e colore dalla centralità delle piccole cose di vita quotidiana, frutto di emozioni e affezioni dell’autore al contesto narrato. Agli occhi del lettore, i brevi racconti prendono forma attraverso le parole di altri, plasmati da una scrittura semplice, “rustica”, quasi fanciullesca, nata dall’esperienza e dalle piccolezze di ogni giorno che si esprimono nel linguaggio e nello stile dell’autore, dalla sua identità e moralità che traspare fortemente immedesimato nei singoli personaggi e nella loro genuinità. In un contesto di globalizzazione, l’autore ci indica una strada da percorrere e mostra il ritorno prepotente del quotidiano come vissuto comune e, come dice Bauman, contro “la solitudine del cittadino globale”. Con semplicità disarmante, l’autore vuole dimostrare il bisogno e la necessità dell’uomo di fermarsi per riflettere sul particolare, sull’evento banale e scontato, sul desiderio di parlare, confidarsi, aiutare ed essere solidale con gli altri qualunque sia la razza, la religione, le idee e nello stesso tempo cercare il confronto con gli altri al fine di giungere ad una soluzione comune, all’obbiettivo finale che necessariamente è “il bene globale”. La maggior parte di noi si trova spesso, prima o poi, davanti ai problemi propri e degli altri (… “la probabilità che qualcun altro viva quella stessa vicenda, nei più piccoli dettagli, è molto alta.”…): persone che ci sono care, vicini nella vita privata o con cui abbiamo a che fare per il lavoro o semplicemente sconosciuti. L’autore prende spunto, quasi inconsciamente, da una citazione del filosofo Seneca: “Usa le orecchie anziché la lingua”. Saper ascoltare è sufficiente per capire, per aiutare “l’altro” nella vita di tutti i giorni, per sentirsi meglio e appagati, per affrontare insieme la drammaticità della vita raggiungendo sempre insieme la felicità dell’anima. Una solidarietà fatta di piccoli gesti, di piccole cose che rende la vita meno arida per ciascuno di noi. Tra le righe una ricerca dell’autore delle virtù “civili” quelle per intenderci antiche che oggi poco si insegnano o si vogliono imparare: il rispetto, la solidarietà, il senso della giustizia, la democrazia in senso lato, l’amore verso il prossimo, l’onestà, la verità, il bene comune e, non ultimo, l’amore per la cultura e l’apprendimento: “Faccio sempre ciò che non so fare, per imparare come va fatto (Vincent Van Gogh)”. E per tornare a Seneca, che sulle virtù tanto ha scritto: “E’ necessario imparare tanto a lungo, quanto a lungo si vive”. Credere nel futuro con ottimismo, la conclusione di questi brevi racconti di vita.

Miriam Fiorani

logo-settimanale“La vita di tutti noi” l’ultimo libro di Salvatore Lanno

Sensibilità e passione è quanto traspare da “La vita di tutti noi”, l’ultima opera data alle stampe da Salvatore Lanno, uno studente in Didattica della Musica e dello Strumento al Conservatorio G. Verdi di Milano. Si, perché il giovane oltre alla passione per la musica coltiva quella per le Lettere ed ha scritto una pubblicazione di 160 pagine nelle quali sono tracciati due racconti basati sulla storia di uomini e donne che hanno come tema centrale sentimenti di solidarietà che emergono dalla vita e dai rapporti personali e dagli avvenimenti in cui i protagonisti dei racconti sono coinvolti. Il primo capitolo vede emergere dal rapporto di un gruppo di colleghi di lavoro anche il lato bizzarro della vita, mentre nel secondo “Una famiglia in pericolo”, si descrive la vicenda personale di un genitore che per un malinteso e una serie di bugie involontarie, rischia di perdere la moglie e di conseguenza il suo bambino. L’opera di Salvatore Lanno merita di essere letta anche perché il volume non costa più di un cappuccino ed una brioches presi al Caffè Quadri o al Caffè Florian di Venezia (10,00 euro). All’autore un invito a continuare sia nello studio della musica che nelle Lettere, per continuare ad avere soddisfazioni.

N.S.

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“La vita di tutti noi”, e parte del ricavato in beneficenza

Torna con la sua ultima fatica letteraria Salvatore Lanno: lo studente del Conservatorio G. Verdi di Milano presenta infatti per l’editore Aracne “La vita di tutti noi”, libro suddiviso in due lunghi racconti uniti dal filo conduttore di uno sguardo curioso e partecipe alle intricate ed imprevedibili vicende quotidiane delle persone. Il libro è disponibile presso le principali piattaforme di vendita di libri on-line come Amazon.it, Webster, Libreriauniversitaria.it, Ciao.it, Hoepli.it, Ibs.it, divisione Mondadori, Feltrinelli.it, Casalini.it, Celdes.it, Zazie.it, Bol.it, Unilibro.it ed è disponibile su ordinazione presso tutte le librerie italiane. Parte del ricavato delle vendite andrà a favore dell’associazione Malattie del sangue (AMS), una onlus che all’interno della struttura di Ematologia del Niguarda di Milano, dà un sostegno all’attività di ricerca scientifica per la cura delle malattie del sangue.

(Ufd)

noviglio“La vita di tutti noi”

La vita di tutti noi si suddivide in due lunghi racconti che s’incentrano su storie di uomini, sulla solidarietà che si instaura tra loro e sugli avvenimenti degli altri personaggi che vi ruotano intorno. Non a caso, il primo racconto si intitola “Un coro di storie” In esso, attraverso le chiacchierate di un gruppo di colleghi di lavoro, vengono fuori delle vicende tanto umane quanto bizzarre. Il secondo, “Una famiglia in pericolo”, racconta, invece, la personale vicenda di Gianni, un genitore che per un malinteso e una serie di bugie involontarie, rischia di perdere la moglie e di conseguenza il suo bambino. Il lettore, navigando in questo arcipelago di avvenimenti e intrecci, vede sporgere dal testo la realtà concreta e il dolore nelle loro più svariate forme ma anche la complicità tra uomini, il soccorso fisico e mentale di cui spesso abbiamo bisogno, l’esigenza e il dovere di ascoltarci l’un con l’altro, comprenderci e conviverci. Di fatto dietro i dolori, le paure, le ansie, le amicizie e le risate dei protagonisti, si nasconde, come evoca il titolo dell’opera, “La vita di tutti noi”.

S.L.

ams.jpegGrazie Salvatore!

Salvatore Lanno, volontario attivo da cinque anni nella Raccolta dei Tappi, appassionato di musica e di scrittura ha pubblicato il suo secondo libro “La vita di tutti noi” (Edizione Aracne). Il romanzo si incentra sulle storie di amicizia e solidarietà che permettono di superare le paure e i limiti di “ciascuno di noi”. Parte del ricavato sarà devoluto ad AMS Onlus.