5×1000 PER LA PICCOLA ORCHESTRA

5×1000 PER LA PICCOLA ORCHESTRA

Sostenere La Piccola Orchestra Onlus C.F. 97628750156 L’Associazione “La Piccola Orchestra” ONLUS, vuole farsi conoscere per il suo impegno nella diffusione della cultura musicale tra i giovani.  Vogliamo proporci, come luogo di incontro e di aggregazione giovanile. Il nostro obiettivo è la sensibilizzazione e la responsabilizzazione dei giovani sul fatto che un gruppo come il nostro può dare “aiuto” a chi ne ha bisogno. La Piccola Orchestra propone soprattutto un’ attività di formazione musicale, ma anche visite ed esibizioni in ospedali, case di cura, oratori e nella sede di altre associazioni che si occupano di problemi infantili. Inoltre l’associazione organizza e propone  progetti nelle scuole, curando soprattutto l’alfabetizzazione musicale. In questi ultimi anni abbiamo cercato di ampliare i nostri obiettivi e stiamo organizzando il Concorso Letterario Nazionale “Artisti” per Peppino Impastato. Un evento che sta richiedendo un enorme sforzo sia organizzativo che economico. Per questo, tutta l’associazione, ringrazia in anticipo  tutti coloro che doneranno il loro 5×1000 a “La Piccola Orchestra”. Ecco il codice fiscale: C.F....
PEPPINO IMPASTATO: “ETERNO FANCIULLO CRESCIUTO IN UN AMBIENTE OSTILE”

PEPPINO IMPASTATO: “ETERNO FANCIULLO CRESCIUTO IN UN AMBIENTE OSTILE”

  Intervista a Silvana Faletra, amica di  Peppino Impastato   Cara Silvana, per puro caso ho scoperto che lei conosceva Peppino! E l’idea di farle un’intervista è arrivata all’istante. Come lo ha conosciuto, eravate compagni di scuola, amici d’infanzia o che cosa?  Ho conosciuto Peppino tramite il mio ex marito, che oltre che essere stato suo compagno universitario ne condivideva il pensiero ideologico. Gli ideali di Peppino li ha sempre seguiti? Lei faceva parte della “compagnia” di Peppino? Condividevo già gli ideali di Peppino: sono nata e cresciuta in una terra dove lo strapotere mafioso incarnava già ciò che oggi, a livello mondiale, il potere economico attua con gli stessi metodi, anche se, apparentemente più sottili, più subdoli e, quindi più pericolosi in quanto avallati oltre che dai politici che la gente si illude di avere “scelto?” democraticamente, anche da una stampa complice “inconsapevole?”… anche allora la paura strisciante di questo potere mafioso che agiva non esitando ad eliminare chi lo ostacolava, si respirava nell’aria, ogni bambino cresceva succhiandola dal latte materno …tentare di promuovere  una certa consapevolezza e/o nominare gli Innominabili era qualcosa che richiedeva oltre a una certo tipo di coscienza quasi istintiva, innocente, che tende a valutare l’ingiustizia, la prevaricazione come costrittive della libertà individuale e, quindi sociale, anche una buona dose d’incoscienza, quell’incoscienza propria di quell’età giovanile che nella sua freschezza ed autenticità pensa a cambiare lo stato di cose, quell’età che non pensa alla morte …forse perché ancora troppo presa dalla vita e dal senso autentico della stessa. Con questo atteggiamento frequentavo Radio-Aut e partecipavo a qualche trasmissione di “Onda Pazza” …era come un...
CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE “ARTISTI” PER PEPPINO IMPASTATO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE “ARTISTI” PER PEPPINO IMPASTATO

Nasce a Cinisi il 5 gennaio 1948 da Felicia Bartolotta e Luigi Impastato. La famiglia Impastato è bene inserita negli ambienti mafiosi locali: si noti che una sorella di Luigi ha sposato il capomafia Cesare Manzella, considerato uno dei boss che individuarono nei traffici di droga il nuovo terreno di accumulazione di denaro. Frequenta il Liceo Classico di Partinico ed appartiene a quegli anni il suo avvicinamento alla politica, particolarmente al PSIUP, formazione politica nata dopo l’ingresso del PSI nei governi di centro-sinistra. Assieme ad altri giovani fonda un giornale, “L’Idea socialista” che, dopo alcuni numeri, sarà sequestrato: di particolare interesse un servizio di Peppino sulla “Marcia della protesta e della pace” organizzata da Danilo Dolci nel marzo del 1967: il rapporto con Danilo, sia pure episodico, lascia un notevole segno nella formazione politica di Peppino. Nel 1975 organizza il Circolo “Musica e Cultura”, un’associazione che promuove attività culturali e musicali e che diventa il principale punto di riferimento por i giovani di Cinisi. All’interno del Circolo trovano particolare spazio ìl “Collettivo Femminista” e il “Collettivo Antinucleare” Il tentativo di superare la crisi complessiva dei gruppi che si ispiravano alle idee della sinistra “rivoluzionaria” , verificatasi intorno al 1977 porta Giuseppe Impastato e il suo gruppo alla realizzazione di Radio Aut, un’emittente autofinanziata che indirizza i suoi sforzi e la sua scelta nel campo della controinformazione e soprattutto in quello della satira nei confronti della mafia e degli esponenti della politica locale. Nel 1978 partecipa con una lista che ha il simbolo di Democrazia Proletaria, alle elezioni comunali a Cinisi.Viene assassinato il 9 maggio 1978, qualche giorno prima delle elezioni e qualche...
GLI UOMINI SENSIBILI

GLI UOMINI SENSIBILI

Poesia di Angela Russo   Udii nel tempo che gli uomini sensibili non assorbono la banalità della vita.   Rimangono sospesi a meditare solitari sui misteri  del cuore e la vana perfezione dell’umanità.   Udii nel tempo che gli uomini sensibili sono capaci di  un amore ingenuo per la totale comprensione delle cose. Appartengono solo a stessi.   Nati liberi riposano nella sicura capanna della loro anima mentre fuori infuria l’ingratitudine del mondo   Sono l’essenza di ciò che...
LA STORIA SPEZZATA

LA STORIA SPEZZATA

Poesia di Angela Russo   Un rovescio improvviso di fiamme come un fiume scintillante rincorre il boato sulla città ferita.   La storia spezzata dall’orgoglio selvaggio di cupi tiranni erompe smarrita nei ricordi di parole di donne, bambini dalla dolorosa bellezza.   Vidi uomini con gli occhi fissi giacere là dove un tempo sorgeva il sacro tempio ora violato dal fanatismo e da brandelli di  promesse di chi porta la guerra in nome di Dio.   Prepariamo la pace con le memorie d’amore di tutti gli uomini che posarono il piede su questa terra maestosa e triste.   Il feroce presente si annullerà sopraffatto e le muse ritorneranno a cantare…...
SICILIA

SICILIA

Sicilia Poesia di Angela Russo   Terra odorosa di zagara e di brezze marine cariche di giorni illuminati di tramonti dorati.   Già da tempo aggiogata alla violenza ti trascini innocente vittima sacrificale della follia  esultante degli uomini che vivono senza misura.   Rivoli di sangue bagnano il tuo grembo violato dove germoglia solo la memoria dei tuoi figli caduti nell’oblio.   Voci non udite che si perdono nella vita in catene di chi resta…   Grave è per me portare il peso delle tue passioni che s’infiammano e bruciano come il fuoco che sgorga dall’Etna.   Una sommessa speranza mi guida. Percorrerò il sicuro sentiero...
LA BELLEZZA

LA BELLEZZA

 La Bellezza Poesia di Angela Russo   Da tempo sei scomparsa nel  silenzio di un disegno imposto come un fiore a cui non è stato permesso di sbocciare.   Il tuo ricordo inaridito è un’ombra scura sul volto sonnolente di chi crede di vivere. Una volta nel petto degli uomini antichi denso di sogni echeggiava il tuo canto. Non indossavi vesti superbe, il tuo incedere era un suono lieve che sfiorava l’orgoglio desolato del mondo. Ho appreso da te nel più segreto e profondo dolore della vita la forza del mio cuore ardente, l’amore disperso nella luce. Le anime innocenti che guardano al mondo inclinano verso di te. Chi ama la bellezza non può sentirsi tradito dalla...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA AL TEATRO ALLA SCALA

IL BARBIERE DI SIVIGLIA AL TEATRO ALLA SCALA

Nell’ estate di Expo 2015, il Teatro alla Scala non va in vacanza e propone un programma decisamente ricco di eventi imperdibili per gli appassionati di opera e musica colta. Dal 27 luglio, infatti, il Piermarini ospiterà una nuova messa in scena de Il barbiere di Siviglia, la celeberrima opera di Gioacchino Rossini realizzata in collaborazione dell’Accademia del Teatro alla Scala. Parliamo dell’opera italiana più eseguita al mondo. Nessuno prima di Rossini aveva saputo scrivere opere che corrono a quella velocità. E il ritmo indiavolato, la divertita follia a orologeria che ognuno vorrebbe vivere, le verbalizzazioni vorticose di cantanti-marionette-impazzite, vengono ancor più esaltati da immobili concertati di stupore. Il successo del celebre spettacolo del regista Jean-Pierre Ponnelle, che conta ormai oltre quarant’anni senza dimostrarli, è dovuto ad un’adesione alla musica, seguita come se il regista si facesse coreografo di un balletto cantato. A dirigere l’orchestra sarà Massimo Zanetti, chiamato a salire sul podio del Piermarini per confrontarsi con un cast in cui maestri del canto come Leo Nucci e Ruggero Raimondi calcheranno il palcoscenico insieme ai loro allievi dell’Accademia del Teatro alla Scala. Le repliche de Il barbiere di Siviglia al Teatro alla Scala proseguiranno fino a lunedì 10 agosto. Tutte le recite saranno a partire dalle ore...