Per tutti quelli che…

…non è questione di sbagli, ma di impraticabilità di un’esistenza.

S.L.

IL GIOCO POETICO DELLE LETTERE

Il tautogramma è un antico gioco poetico che si ricollega al passato, usato già nel medioevo come esercizio letterario. La raccolta nasce da un gioco di lettere, dall’aggiunta discreta di ogni singola parola, dall’uso determinante della punteggiatura, dalla ricerca e dalla sperimentazione di parole “sconosciute”. Così nasce: “IL GIOCO POETICO DELLE LETTERE ”. I tautogrammi proposti sono prevalentemente destinati ai lettori in erba, agli alunni delle scuole primarie e secondarie, dove all’interno della raccolta troveranno degli spunti e la possibilità di “scherzare” con le lettere. Potranno arricchire la propria conoscenza letteraria e sviluppare un’acquisizione specifica su alcune parole che non vengono spesso usate.Sarà un’occasione per strutturare un tautogramma in maniera fantasiosa, senza schemi, in base alla propria emotività. Una creazione poetica finalizzata ad un lavoro, costruito attraverso il proprio ingegno e la propria fantasia.

 

Carissimi,

certe creazioni cervellotiche contagiano; comunicarle, cioè, contamina chiunque. Casomai chiedeste contenuti che confermino ciò che credo, controbatterei comandandovi: consumate componimenti costruiti con componenti che cominciano, categoricamente, con caratteri coincidenti.

Così capirete.

Ciao ciao

 Walter Lazzarin

Prefazione

a cura di Maria Rosaria Teni

 

Salvatore Lanno, autore eclettico e poliedrico, con la sua nuova raccolta poetica si avventura, con sempre rinnovato entusiasmo e con intenti di sperimentazione, nel mondo ricercato e illustre del tautogramma, un genere letterario che tanta diffusione ha avuto nel mondo medioevale e che richiede una capacità e una perizia da fine cesellatore per poter essere espresso al meglio. La sua scrittura, raffinata e colta, coglie perfettamente ed esprime il fascino di un componimento poetico ispirato al criterio della ripetizione, in cui tutti i lessemi di cui è costituito hanno inizio con lo stesso fonema, dando vita ad un sorprendente effetto fonico. Per questo carattere iterativo, peraltro, è sovente associato ad un coinvolgente “effetto filastrocca”, tant’è che spesso il tautogramma si ritrova utilizzato in filastrocche popolari o in epigrammi ironici. Una scelta ardita, dunque, quella di Salvatore Lanno, nel voler dare vita ad una silloge composta esclusivamente di tautogrammi, nel ruolo di esperto ideatore che “gioca” con le parole in un incastro perfetto di iterazioni morfologiche insistenti sulla riproposizione della lettera iniziale uguale per ogni parola, all’interno di versi che si snodano con destrezza, connotando i significati propri di ogni singolo vocabolo, attraverso metafore e similitudini e dando vita a componimenti originali e incisivi. Ne scaturisce una ricca e variegata raccolta di quadri poetici, un insieme piacevolmente e adeguatamente profondo di vere e proprie ‘istantanee’ di parole, che trasmettono al lettore le impressioni originali e intense dell’Autore. I tautogrammi presenti in questa raccolta offrono una galleria composita di suggestioni che, attraverso un contrasto di toni e di intenzioni, coinvolgono immediatamente, con subitanea incisività resa ancora più vivace dalla successione sonora di versi, percorsi da una sorta di diacronismo lessicale che fa da controcanto alla mutevolezza dell’esistenza. Il tautogramma di Salvatore Lanno si nutre di essenzialità e di purezza pur palesando una ricerca intrinseca della parola che porta inevitabilmente ad un’esplorazione lessicale e semantica di grande rilevanza. Si avvale, infatti, di figure retoriche, di connotazioni appropriate a denotazioni inevitabili, in quella che, apparentemente sembrerebbe un’avventura di carattere ludico, un “divertissement”, ma che in realtà è una difficile incursione nell’universo complesso del codice linguistico. Si intravede un mondo di sentimenti, di stati d’animo, di pulsioni interiorizzate e sommesse che fa fatica ad essere estrinsecato sic et simpliciter, ma che è presente in ogni piega di ogni singola parola. Un gioco sapiente, condotto con mano sicura che affascina e crea un misto di curiosità e di sorpresa nel momento in cui avviene la magica simbiosi tra funzione denotativa e attribuzione connotativa della singola parola. Questo è il merito ed il valore di Lanno: la capacità di conferire ai suoi tautogrammi una carica emotiva e una libertà espressiva che travalica e attutisce la regola sintattica vincolante all’imposizione della reiterazione iniziale, creando una fusione personalizzata di lirismo e scrupolosità tecnica, di sensibilità e correttezza formale che aggiunge originalità ai suoi tautogrammi e conquista il lettore che si appassiona e ammira siffatti equilibrismi poetici. Ogni lirica appare così dinamica nella sua proposizione di simbologie e rivela, tra le righe dei suoi versi, un poeta nobile, di grandi capacità compositive e di sapiente elaborazione, pienamente meritevole di essere considerato un vero cantore dell’anima.