“Dedico questo libro, a tutti quei bambini che ingenuamente si fidano dei propri coetanei che violentemente alzano la voce.

Il vostro valore non deve essere sminuito dalla prepotenza.

La gentilezza, l’educazione e a volte anche l’astuzia, potranno essere le armi per sconfiggere le ingiustizie”.

                                                                                                                                                                                       S. Lanno


 

La scuola di Cornaredo alla Mondadori di Arese!

 

 

Una serata all’insegna dei libri e della lettura. Il contest #ioleggoperché organizzato dall’istituto “L. Da Vinci” di Cornaredo (Mi), ha coinvolto centinaia di bambini e genitori. Dopo il raduno all’entrata della libreria Mondadori di Arese, un fitto gruppo di bambini, genitori e insegnanti si dirige verso l’interno della libreria. Assieme a loro gli ospiti della serata: Elena Astone (attrice, presentatrice e regista), e Salvatore Lanno (autore della favola “Il leone prepotente”). Con la sala stracolma e dopo i saluti dell’insegnante Katia Minniti, Elena legge un brano tratto da “L’occhio del Lupo” di D. Pennac. Dopo l’intervento di Lanno, la brava attrice interpreta e recita assieme ai bambini la favola “Il leone prepotente” con i “colori” dell’arcobaleno. L’evento termina con domande e curiosità dei bambini e la corsa agli scaffali della libreria per donare un libro alla propria scuola.

Il leone prepotente

Il leone prepotente presente nel progetto ‘Compren-diamoci’ a Cinisi 

La favola “Il leone prepotente” ha fatto parte del progetto ‘Compren-diamoci’ svolto nell’ Istituto Comprensivo di Cinisi (Pa) dall’ insegnante Maria Concetta Salamone coadiuvato dai docenti D.Carollo, S.Bommarito, E.Pulcini, N.Sciascia e dal dirigente scolastico B.L.Bartolotta.  …”Gli alunni, dopo la lettura e la comprensione in classe, hanno illustrato i vari personaggi, hanno eseguito schemi motori mimando con il corpo i personaggi  (leone, scoiattolo, tartaruga) con ritmi e andature differenziati. Tra le varie fasi/situazioni di apprendimento ci si è soffermati sul messaggio del racconto, cercando attraverso esempi concreti di veicolare ai bambini messaggi positivi: il valore intrinseco a ciascun essere umano, il potere dell’auto tra pari, il rifiuto di qualsiasi forma di sopraffazione e prepotenza”. (M.C.S.)

Incontro sul bullismo nelle scuole. Il tour “Qui si reagisce o si perisce”

Di solito si pensa che nelle prime classi della scuola primaria certe situazioni non possano accadere, ma non è così. Magari non si tratterà di vero e proprio bullismo, ma soltanto di atteggiamenti di prepotenza, tuttavia non è mai troppo presto per sensibilizzare i bambini a certi problemi. Cosi, arrivato in classe, ho scritto alla lavagna la parola “bullismo” chiedendo ai bambini se ne conoscessero il significato. Dopo un iniziale silenzio, un bambino ha preso la parola dicendo che aveva sentito questa parola in televisione e che il bullismo  “è quando dei ragazzi picchiano o fanno del male ad altri ragazzi senza alcun motivo con lo scopo di fare del male al ragazzo più debole”.

Da febbraio a maggio, attraverso la favola “Il leone prepotente”, ho fatto un tour nelle scuole primarie di vari istituti d’Italia, e ho affrontato il tema del bullismo. Molti bambini hanno raccontato di episodi visti e qualcuno anche subiti. L’innocenza delle loro frasi e il raccontarsi davanti ai loro compagni fa capire che c’è speranza. I bambini di solito hanno vergogna a riferire agli adulti dei loro “problemi”, ma con la sensibilizzazione dei mass media e delle istituzioni scolastiche forse qualcosa cambierà. Girando per le varie scuole di tutta Italia; il loro sguardo ogni volta mi “catturava”. Ognuno di loro mi trasmetteva un “qualcosa” di diverso.

Affrontando questo tema in maniera diretta, e confrontandomi con i vari bambini ho notato quanto il problema del bullismo cresca in maniera esponenziale. La cosa positiva è che adesso se ne parla di più, e che alcuni di loro hanno il coraggio di reagire, di “denunciare”. In tour, ho “scoperto” nuovi casi di bullismo, che poi sono stati gestiti dagli insegnanti e dai genitori. Penso che certe volte aiutare in questo modo ripaga tanto e non importa che in quella giornata ti sia fatto 1000 km per raggiungere una scuola. Il messaggio che ho cercato di dare è quello di non avere paura e di farsi aiutare. Ma anche di far capire che ognuno di noi ha e deve trovare la forza per reagire ai “fatti” negativi della vita.

Grazie alla favola “Il leone prepotente” autore dell’anno 2017/2018 LFA Publisher! 

Abbiamo proclamato L’AUTORE DELL’ANNO 2017-2018!
“Per aver col suo Leone Prepotente, dato uno “schiaffo” al bullismo, portando il messaggio del libro nelle scuole d’Italia, con l’incipit; Qui si reagisce o si perisce”     AUTORE DELL’ANNO Salvatore Lanno.

Questo è il comunicato dell’editore LfaPublisher.

Grazie mille Lello Lucignano!

Ne approfitto ancora una volta, per ringraziare tutte quelle persone che ho incontrato per “strada” e che mi hanno accolto con affetto…

Il LEONE PREPOTENTE DI SALVATORE LANNO

Una favola per bambini che racchiude un messaggio importante contro il bullismo: “fidarsi e affidarsi solo a se stessi, non a chi ha il potere”.
La favola: Il leone prepotente è stata scritta con l’intento di lanciare un messaggio contro il bullismo, al fine di  insegnare ai bambini e agli adolescenti a volersi bene e ad accrescere l’autostima in sé stessi, facendo affidamento sulle proprie risorse e capacità. Il libro è stato pubblicato nel mese di ottobre 2017 dalla casa editrice LFA Publisher. 
La storia: I protagonisti della favola sono principalmente un potente leone e un piccolo scoiattolo. Il feroce re della foresta di trova in difficoltà, ha fame ed è inseguito dagli umani, per non morire di fame decide di uscire dalla sua tana con l’intento di procurarsi del cibo. Il leone non aveva la minima idea del fatto che gli uomini avessero costruito una trappola. L’animale infatti non percorre affatto un lungo tragitto nella foresta, che ci finisce dentro e ne rimane prigioniero. Inizia a chiedere aiuto ma nessuno degli animali della foresta si fa avanti. Tranne un piccolo scoiattolo che timidamente si affaccia sul ciglio della buca.  Il leone con maestria e con false lusinghe si fa liberare dal piccolo scoiattolo, promettendo che lo avrebbe risparmiato, compresi gli altri appartenenti alla sua razza. Ma purtroppo: fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. Infatti non appena libero il leone ha cercato di mangiare lo scoiattolo. Sarà proprio l’intervento provvidenziale di una tartaruga a salvare il piccolo animale dalla ferocia del leone prepotente.
 Lisa Di Giovanni

 

IL LEONE PREPOTENTE DI SALVATORE LANNO 

Una favola per grandi e piccini che insegna a volersi bene e credere nelle proprie capacità.

Il nuovo Libro di Salvatore Lanno, edito da LFAPublisher, è una Favola dal titolo: “Il leone prepotente”. È un libro  adatto ai bambini dai due agli otto anni, ma per la qualità delle immagini e il significato profondo che porta con sé, potrebbe essere una favola adatta anche per gli adulti. La storia lancia un messaggio molto importante, non sempre vince il più forte, ma il più delle volte trionfa la bravura, l’autostima e la nobiltà d’animo.

La trama: I protagonisti principali della storia sono un potente leone e un piccolo scoiattolo. Il re della foresta di trova alle strette, affamato e braccato dagli uomini, così decide di uscire dal suo nascondiglio per procacciarsi del cibo. Ignaro del fatto che gli uomini hanno costruito una trappola per catturare delle prede. Non passa poi molto che il grosso animale precipita nella trappola e rimane incastrato nell’enorme buca. Inizia a piagnucolare: “Oh! Povero me, dovrò proprio morire quaggiù, io, il re della foresta? Aiutatemi!”. Nessuno degli animali osava avvicinarsi per liberarlo, fino a quando un piccolo scoiattolo si scorse sul ciglio della buca e il leone iniziò a pregarlo per farsi liberare. Il leone usò parole molto gentili e lusinghiere verso lo scoiattolo, tanto da promettere che non avrebbe torto un capello né a lui e nemmeno agli altri appartenenti alla sua razza. Il leone fu liberato dallo scoiattolo, quest’ultimo ignaro, però si trovo immediatamente di fronte un re della foresta affamato. Ebbene sì, il malvagio animale non aveva nessuna intenzione di mantenere la sua promessa. Avrebbe mangiato lo scoiattolo immediatamente se non fosse intervenuta una tartaruga. Con aria dubbiosa e conciliante la tartaruga voleva ben capire come stessero i fatti e chiese di tornare nei pressi della trappola. Il leone la assecondò fino a scendere di nuovo nella buca per mostrare come vi era caduto e per fortuna tornò di nuovo imprigionato. All’astuta tartaruga non rimase che far fuggire il piccolo scoiattolo nel più veloce tempo possibile.

Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio. Lo scrittore, giornalista e insegnante Salvatore Lanno in questa favola per bambini trasmette molto della sua esperienza come docente . Il racconto è grintoso, scorrevole e le illustrazioni di Riccardo Salafrica portano il lettore a entrare ancor di più nella storia. Non bisogna fermarsi alle apparenze e credere che stare dalla parte del più forte possa essere la soluzione per avere dell’aiuto. Molte volte l’esteriorità ci porta fuori strada e ci fa cadere nelle trappole. Ognuno di noi dovrebbe avere più autostima e credere nelle proprie capacità, senza farsi distrarre da pregiudizi e false promesse.

                                                                                                                                                      Lisa Di Giovanni

clicca qui: http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2017/12/recensione-il-leone-prepotente-di-salvatore-lanno-002193515.html

                                                                                 

IL LEONE PREPOTENTE è una favola per bambini scritta dal giornalista e scrittore Salvatore Lanno. Una storia che invita a riflettere e a non fermarsi alle apparenze, un racconto non scontato in un cui si evidenzia come un leone incastrato in una trappola cerca aiuto e libertà dagli altri animali della foresta; una narrazione veloce, scattante e descrittiva in cui l’autore vuole mostrare come spesso l’aspetto esteriore inganna e riempie l’animo e la mente di pregiudizi inutili e falsi. Solo chi ha un’intelligenza sensibile ed aperta alle novità riesce a soffermarsi a quella richiesta d’aiuto porgendo una zampa al re della foresta. Una lettura che nasconde sorprese inaspettate ed imprevisti per il giovane scoiattolo che decide di liberare il carnivoro feroce della savana. All’interno della favola un messaggio fondamentale per tutti i piccoli lettori: non bisogna fidarsi ed affidarsi al più forte in un gruppo, ma bisogna credere in se stessi e valorizzare i propri requisiti.

Salvatore Lanno è un giornalista sportivo e non solo, direttore della testata “Sapendo Leggendo”, curatore dell’alfabetizzazione musicale nelle scuole primarie e dell’infanzia, vive la scrittura come momento di comunicazione interiore, scrivere diventa un paracadute importante in tutti quei contesti in cui le parole restano imprigionate nell’anima per preconcetti, regole tacite o semplicemente per situazioni particolari in cui non si può sempre esprimere tutto quello che si pensa.

Vincitore di diversi premi letterari e ideatore e presidente del concorso letterario nazionale “artisti” per Peppino Impastato; l’autore muove i primi passi nel mondo della scrittura infantile con la favola “Il leone prepotente”, un racconto tenace, piacevole, sorprendente accompagnato dalle illustrazioni di Riccardo Salafrica.

Un libro da regalare e leggere con i più piccoli.

Angela Ceraso


“Dedico questo libro, a tutti quei bambini che ingenuamente si fidano dei propri coetanei che violentemente alzano la voce.

Il vostro valore non deve essere sminuito dalla prepotenza.

La gentilezza, l’educazione e a volte anche l’astuzia, potranno essere le armi per sconfiggere le ingiustizie”.

                                                                                                                                                                                       S. Lanno


 

Il leone prepotente

Il leone prepotente presente nel progetto ‘Compren-diamoci’ a Cinisi 

La favola “Il leone prepotente” ha fatto parte del progetto ‘Compren-diamoci’ svolto nell’ Istituto Comprensivo di Cinisi (Pa) dall’ insegnante Maria Concetta Salamone coadiuvato dai docenti D.Carollo, S.Bommarito, E.Pulcini, N.Sciascia e dal dirigente scolastico B.L.Bartolotta.  …”Gli alunni, dopo la lettura e la comprensione in classe, hanno illustrato i vari personaggi, hanno eseguito schemi motori mimando con il corpo i personaggi  (leone, scoiattolo, tartaruga) con ritmi e andature differenziati. Tra le varie fasi/situazioni di apprendimento ci si è soffermati sul messaggio del racconto, cercando attraverso esempi concreti di veicolare ai bambini messaggi positivi: il valore intrinseco a ciascun essere umano, il potere dell’auto tra pari, il rifiuto di qualsiasi forma di sopraffazione e prepotenza”. (M.C.S.)

 

 

 

Incontro sul bullismo nelle scuole. Il tour “Qui si reagisce o si perisce”

Di solito si pensa che nelle prime classi della scuola primaria certe situazioni non possano accadere, ma non è così. Magari non si tratterà di vero e proprio bullismo, ma soltanto di atteggiamenti di prepotenza, tuttavia non è mai troppo presto per sensibilizzare i bambini a certi problemi. Cosi, arrivato in classe, ho scritto alla lavagna la parola “bullismo” chiedendo ai bambini se ne conoscessero il significato. Dopo un iniziale silenzio, un bambino ha preso la parola dicendo che aveva sentito questa parola in televisione e che il bullismo  “è quando dei ragazzi picchiano o fanno del male ad altri ragazzi senza alcun motivo con lo scopo di fare del male al ragazzo più debole”.

Da febbraio a maggio, attraverso la favola “Il leone prepotente”, ho fatto un tour nelle scuole primarie di vari istituti d’Italia, e ho affrontato il tema del bullismo. Molti bambini hanno raccontato di episodi visti e qualcuno anche subiti. L’innocenza delle loro frasi e il raccontarsi davanti ai loro compagni fa capire che c’è speranza. I bambini di solito hanno vergogna a riferire agli adulti dei loro “problemi”, ma con la sensibilizzazione dei mass media e delle istituzioni scolastiche forse qualcosa cambierà. Girando per le varie scuole di tutta Italia; il loro sguardo ogni volta mi “catturava”. Ognuno di loro mi trasmetteva un “qualcosa” di diverso.

Affrontando questo tema in maniera diretta, e confrontandomi con i vari bambini ho notato quanto il problema del bullismo cresca in maniera esponenziale. La cosa positiva è che adesso se ne parla di più, e che alcuni di loro hanno il coraggio di reagire, di “denunciare”. In tour, ho “scoperto” nuovi casi di bullismo, che poi sono stati gestiti dagli insegnanti e dai genitori. Penso che certe volte aiutare in questo modo ripaga tanto e non importa che in quella giornata ti sia fatto 1000 km per raggiungere una scuola. Il messaggio che ho cercato di dare è quello di non avere paura e di farsi aiutare. Ma anche di far capire che ognuno di noi ha e deve trovare la forza per reagire ai “fatti” negativi della vita.

Grazie alla favola “Il leone prepotente” autore dell’anno 2017/2018 LFA Publisher! 

Abbiamo proclamato L’AUTORE DELL’ANNO 2017-2018!
“Per aver col suo Leone Prepotente, dato uno “schiaffo” al bullismo, portando il messaggio del libro nelle scuole d’Italia, con l’incipit; Qui si reagisce o si perisce”     AUTORE DELL’ANNO Salvatore Lanno.

Questo è il comunicato dell’editore LfaPublisher.

Grazie mille Lello Lucignano!

Ne approfitto ancora una volta, per ringraziare tutte quelle persone che ho incontrato per “strada” e che mi hanno accolto con affetto…

Il LEONE PREPOTENTE DI SALVATORE LANNO

Una favola per bambini che racchiude un messaggio importante contro il bullismo: “fidarsi e affidarsi solo a se stessi, non a chi ha il potere”.
La favola: Il leone prepotente è stata scritta con l’intento di lanciare un messaggio contro il bullismo, al fine di  insegnare ai bambini e agli adolescenti a volersi bene e ad accrescere l’autostima in sé stessi, facendo affidamento sulle proprie risorse e capacità. Il libro è stato pubblicato nel mese di ottobre 2017 dalla casa editrice LFA Publisher. 
La storia: I protagonisti della favola sono principalmente un potente leone e un piccolo scoiattolo. Il feroce re della foresta di trova in difficoltà, ha fame ed è inseguito dagli umani, per non morire di fame decide di uscire dalla sua tana con l’intento di procurarsi del cibo. Il leone non aveva la minima idea del fatto che gli uomini avessero costruito una trappola. L’animale infatti non percorre affatto un lungo tragitto nella foresta, che ci finisce dentro e ne rimane prigioniero. Inizia a chiedere aiuto ma nessuno degli animali della foresta si fa avanti. Tranne un piccolo scoiattolo che timidamente si affaccia sul ciglio della buca.  Il leone con maestria e con false lusinghe si fa liberare dal piccolo scoiattolo, promettendo che lo avrebbe risparmiato, compresi gli altri appartenenti alla sua razza. Ma purtroppo: fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. Infatti non appena libero il leone ha cercato di mangiare lo scoiattolo. Sarà proprio l’intervento provvidenziale di una tartaruga a salvare il piccolo animale dalla ferocia del leone prepotente.
 Lisa Di Giovanni

 

IL LEONE PREPOTENTE DI SALVATORE LANNO 

Una favola per grandi e piccini che insegna a volersi bene e credere nelle proprie capacità.

Il nuovo Libro di Salvatore Lanno, edito da LFAPublisher, è una Favola dal titolo: “Il leone prepotente”. È un libro  adatto ai bambini dai due agli otto anni, ma per la qualità delle immagini e il significato profondo che porta con sé, potrebbe essere una favola adatta anche per gli adulti. La storia lancia un messaggio molto importante, non sempre vince il più forte, ma il più delle volte trionfa la bravura, l’autostima e la nobiltà d’animo.

La trama: I protagonisti principali della storia sono un potente leone e un piccolo scoiattolo. Il re della foresta di trova alle strette, affamato e braccato dagli uomini, così decide di uscire dal suo nascondiglio per procacciarsi del cibo. Ignaro del fatto che gli uomini hanno costruito una trappola per catturare delle prede. Non passa poi molto che il grosso animale precipita nella trappola e rimane incastrato nell’enorme buca. Inizia a piagnucolare: “Oh! Povero me, dovrò proprio morire quaggiù, io, il re della foresta? Aiutatemi!”. Nessuno degli animali osava avvicinarsi per liberarlo, fino a quando un piccolo scoiattolo si scorse sul ciglio della buca e il leone iniziò a pregarlo per farsi liberare. Il leone usò parole molto gentili e lusinghiere verso lo scoiattolo, tanto da promettere che non avrebbe torto un capello né a lui e nemmeno agli altri appartenenti alla sua razza. Il leone fu liberato dallo scoiattolo, quest’ultimo ignaro, però si trovo immediatamente di fronte un re della foresta affamato. Ebbene sì, il malvagio animale non aveva nessuna intenzione di mantenere la sua promessa. Avrebbe mangiato lo scoiattolo immediatamente se non fosse intervenuta una tartaruga. Con aria dubbiosa e conciliante la tartaruga voleva ben capire come stessero i fatti e chiese di tornare nei pressi della trappola. Il leone la assecondò fino a scendere di nuovo nella buca per mostrare come vi era caduto e per fortuna tornò di nuovo imprigionato. All’astuta tartaruga non rimase che far fuggire il piccolo scoiattolo nel più veloce tempo possibile.

Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio. Lo scrittore, giornalista e insegnante Salvatore Lanno in questa favola per bambini trasmette molto della sua esperienza come docente . Il racconto è grintoso, scorrevole e le illustrazioni di Riccardo Salafrica portano il lettore a entrare ancor di più nella storia. Non bisogna fermarsi alle apparenze e credere che stare dalla parte del più forte possa essere la soluzione per avere dell’aiuto. Molte volte l’esteriorità ci porta fuori strada e ci fa cadere nelle trappole. Ognuno di noi dovrebbe avere più autostima e credere nelle proprie capacità, senza farsi distrarre da pregiudizi e false promesse.

                                                                                                                                                      Lisa Di Giovanni

clicca qui: http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2017/12/recensione-il-leone-prepotente-di-salvatore-lanno-002193515.html

                                                                                 

IL LEONE PREPOTENTE è una favola per bambini scritta dal giornalista e scrittore Salvatore Lanno. Una storia che invita a riflettere e a non fermarsi alle apparenze, un racconto non scontato in un cui si evidenzia come un leone incastrato in una trappola cerca aiuto e libertà dagli altri animali della foresta; una narrazione veloce, scattante e descrittiva in cui l’autore vuole mostrare come spesso l’aspetto esteriore inganna e riempie l’animo e la mente di pregiudizi inutili e falsi. Solo chi ha un’intelligenza sensibile ed aperta alle novità riesce a soffermarsi a quella richiesta d’aiuto porgendo una zampa al re della foresta. Una lettura che nasconde sorprese inaspettate ed imprevisti per il giovane scoiattolo che decide di liberare il carnivoro feroce della savana. All’interno della favola un messaggio fondamentale per tutti i piccoli lettori: non bisogna fidarsi ed affidarsi al più forte in un gruppo, ma bisogna credere in se stessi e valorizzare i propri requisiti.

Salvatore Lanno è un giornalista sportivo e non solo, direttore della testata “Sapendo Leggendo”, curatore dell’alfabetizzazione musicale nelle scuole primarie e dell’infanzia, vive la scrittura come momento di comunicazione interiore, scrivere diventa un paracadute importante in tutti quei contesti in cui le parole restano imprigionate nell’anima per preconcetti, regole tacite o semplicemente per situazioni particolari in cui non si può sempre esprimere tutto quello che si pensa.

Vincitore di diversi premi letterari e ideatore e presidente del concorso letterario nazionale “artisti” per Peppino Impastato; l’autore muove i primi passi nel mondo della scrittura infantile con la favola “Il leone prepotente”, un racconto tenace, piacevole, sorprendente accompagnato dalle illustrazioni di Riccardo Salafrica.

Un libro da regalare e leggere con i più piccoli.

Angela Ceraso