Prima Edizione Concorso Letterario Nazionale “Artisti” per Peppino Impastato

A Cinisi, la conclusione della prima edizione del concorso letterario nazionale, organizzato da La Piccola Orchestra onlus, con la cerimonia di premiazione

Si è conclusa sabato 17 giugno,  presso la sala comunale di Cinisi, la prima edizione del concorso letterario nazionale Artisti per Peppino Impastato.  L’evento organizzato dall’Associazione  La Piccola Orchestra onlus  di Rosate, in provincia di Milano, ha voluto fortemente essere presente a Cinisi per omaggiare il nome di Peppino. Il presidente dell’Associazione, Salvatore Lanno, originario di Calatafimi (Trapani) ha pubblicato il bando lo scorso ottobre, arrivando a coinvolgere moltissimi autori da tutta Italia.  Le sezioni del Premio erano: poesia a tema libero anche in dialetto, libro fantasy edito, libro narrativa edito, racconti e fiabe per bambini, brani e composizioni musicali. Le sezioni A-D-E dedicate anche agli istituti scolastici. La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di molte persone, provenienti anche dal nord Italia e anche dalla Svizzera. La serata è stata impreziosita dalla presenza della giuria: Michele Cucuzza (presidente), Vittoria De Marco Veneziano, Laura Spanò, Francesco Gatta e Alessandro Idonea. Hanno partecipato anche il presidente di Casa Memoria, Luisa Impastato, e il candidato premio Nobel Alessio Arena. L’evento è stato presentato da Sandra Pizzurro. Ad allietare la serata la musica del complesso musicale Found  di Petrosino. I tanti autori, scrittori, poeti e insegnanti intervenuti alla serata per ritirare i premi sono stati accolti e salutati dal sindaco di Cinisi, Giangiacomo Palazzolo. L’omaggio e le testimonianze su Peppino, vero protagonista della serata, hanno emozionato tutti i presenti.

M.S.

Concorso “Artisti” per Peppino Impastato nel quartiere di Torpignattara.

L’Istituto comprensivo di Via Laparelli (Roma) si è aggiudicato il prestigioso premio consegnato a Cinisi lo scorso 17 giugno nel 1° Concorso letterario nazionale  “Artisti” per Peppino Impastato.

L’evento, organizzato dallo scrittore e giornalista Salvatore Lanno, in collaborazione con La piccola Orchestra onlus, si è svolto nella sala civica del comune palermitano, alla presenza delle autorità locali, del Presidente di giuria e giornalista, Michele Cucuzza, e della scrittrice Vittoria De Marco Veneziano. Particolarmente coinvolgente l’intervento di quest’ultima, tutto rivolto alle nuove generazioni, ma anche un elogio alle insegnanti che, con il loro entusiasmo, riescono sempre a trascinare i giovani verso strade di bellezza e conoscenza, con esempi di dedizione gratuita, non accompagnata necessariamente da compensi, e spirito di abnegazione non comuni. Alle classi Quarta A e Prima A del plesso Pietro Mancini dell’ Istituto rispettivamente sono andati il secondo e terzo posto, nella sezione  dedicata alle scuole, con le opere “La Legalità è”  e “Un antidoto per il mondo”. Agli alunni della Quarta, già conosciuti ai lettori di Via Vai per aver raccontato in più occasioni le  numerose attività intraprese nel quartiere sui complessi temi del vivere comune, è andata anche la menzione speciale della critica, con il brano “La scuola, un diritto con le ali”, composta sotto la guida della maestra e musicista Carla Monterosso. A ritirare i riconoscimenti, oltre  a quest’ultima, le maestre, Marisa Madera, con una formazione specifica nell’ambito della Legalità e da anni impegnata in tal senso, l’insegnante Maria Ghidelli a cui si deve gran parte della costanza, e chi vi scrive, nel doppio ruolo di docente e cronista. Il nostro entusiasmo era iniziato da qualche mese prima con l’adesione al concorso. I bambini, benché piccoli, avevano mostrato un interesse particolare di fronte alla proposta di vedere un cartone animato sul giovane Peppino. Il naturale passaggio è stato quello di approfondire e sviluppare ulteriormente i temi toccati nel filmato. Le grandi domande sono partite da loro e in loro hanno trovato le risposte possibili. Successivamente è arrivata la proposta fatta ai bambini di aderire ad un concorso, la cui unica vera ricompensa, oltre a targhe e attestati, sarebbe stata la crescita. La piccola spedizione a Cinisi, autofinanziata e spontanea, è stata “al netto” dei bambini, essendo purtroppo terminato l’anno scolastico. Avremmo voluto che loro, presenti idealmente, avessero potuto essere con noi anche materialmente, durante tutti i momenti vissuti a Cinisi, perché, oltre alla gioia della vittoria, avremmo condiviso una grossa lezione di vita e cioè che l’ingiustizia vissuta, un forte dolore possono sempre essere mutati in un messaggio positivo tramandabile a sua volta. Ci piace pensare che, se Peppino avesse potuto continuare a vivere, avrebbe preso dei premi prestigiosi dedicati alla lotta al crimine o addirittura li avrebbe lui stesso elargiti ad altri, con la convinzione che i premi sono riconoscimento al merito. Magari avrebbe gridato a gran voce che, se e quando arrivano, sono un onore per chi li riceve direttamente, ma anche un prestigio per la comunità intera a cui i premiati appartengono.

Nunzia Masci

Versi su Impastato: Il poeta Billeci premiato a Cinisi

Il poeta e scrittore Francesco Billeci premiato a Cinisi dal giornalista Michele Cucuzza nell’ambito del concorso letterario nazionale “Artisti” per Peppino Impastato». Billeci, che è anche presidente dell’associazione antiracket e antiusura Liberjato Partinico-Borgetto, si è distinto con la sua lirica «Peppino, una voce danzante», dedicata appunto a Peppino Impastato, ucciso dalla mafia a Cinisi il 9 maggio del 1978. Quest’ultimo riconoscimento si aggiunge ai 208 premi già ricevuti da Billeci in altri concorsi letterari. Alla cerimonia di premiazione era presente anche il sindaco Giangiacomo Palazzolo. L’evento è stato organizzato dall’associazione «La piccola orchestra» presieduta da Salvatore Lanno.

Graziella Di Giorgio

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I nostri concerti tra amicizia e divertimento

“La Piccola Orchestra” è un’associazione nata nel 2012 allo scopo di diffondere la cultura della buona musica tra gli adolescenti e trasferire loro l’idea che un concerto o un’esibizione possa costituire un momento magico, capace di allontanare per qualche momento, in chi l’ascolta, i problemi e le difficoltà della vita quotidiana.foto La Piccola Orchestra 3Per questa ragione l’associazione – che ha sede in provincia di Milano – propone anche attività di formazione musicale con annesse visite ed esibizioni in numerose case di riposo e case famiglia della zona: «I nostri giovani musicisti – spiega Salvatore Lanno, presidente e direttore dell’orchestra – si sono già esibiti alla Cascina Contina di Rosate, adibita a centro pedagogico-riabilitativo per minori e alla residenza per anziani Heliopolis Segesta di Binasco».Non mancano, nel calendario delle altre performances, esibizioni in feste e manifestazioni locali: «La Piccola Orchestra” partecipa ogni anno al “Settembre Novigliese” e, a ottobre alla tradizionale “Festa dei Nonni”». Il gruppo formato da 15 flautisti, quando si esibisce presenta un repertorio di musiche allegre e conosciute dal pubblico di ogni generazione, dalla colonna sonora del film “La pantera Rosa” alla famosa canzone-scioglilingua “Supercalifragistichespiralidoso” tratta dal film “Mary Poppins”. Non manca, però, un pezzo forte della musica da ballo anni Settanta, “Il Ballo del Qua qua”, né il famoso “Inno alla gioia” tratto dalla Nona Sinfonia di Beethoven. A ciò si vanno ad aggiungere melodie legate al Natale. «Il nostro desiderio – aggiunge il direttore – è quello di accompagnare i ragazzi in quella che è forse la fase più dedicata della loro vita fornendo loro la possibilità di esprimersi meglio attraverso la musica. Vogliamo inoltre renderli più consapevoli. Il nostro motto recita infatti: un gruppo può dare aiuto a chi ne ha bisogno» Per info: associazione.piccolaorchestra@gmail.com

(n.s)

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 Amicizia e solidarietà dai baby musicisti

L’associazione “La Piccola Orchestra” ha solo pochi mesi di vita, ma sta già facendosi conoscere per il suo impegno nella diffusione della cultura musicale tra i giovani. «Vogliamo proporci – spiega il presidente Salvatore Lanno come luogo di incontro e di aggregazione giovanile. Il nostro obiettivo è la sensibilizzazione e la responsabilizzazione dei giovani sul fatto che un gruppo come il nostro può dare “aiuto” a chi ne ha bisogno. In questa ottica la partecipazione al concorso dell’associazione più amata rappresenta un ottimo veicolo per farci conoscere e diffondere le nostre idee». 10La Piccola Orchestra propone soprattutto una attività di formazione musicale, ma anche visite ed esibizioni in ospedali, case di cura, oratori e nella sede di altre associazioni che si occupano di problemi infantili. Il presidente è Salvatore Lanno, che si occupa di preparare e dirigere i ragazzi nelle varie esibizioni. Il vice presidente è Maurizio Lega e la cassiera è Emanuela Ciotti. «Voglio sottolineare quanto Emanuela si impegni e sia premurosa nello svolgere il proprio incarico  – aggiunge  Lanno – come del resto lo sono tutti i genitori dei ragazzi che sono sempre presenti e molto attivi». Il gruppo de “La Piccola Orchestra” è formato da 15 elementi che suonano il flauto dolce. «Pian piano – aggiunge Lanno – sostituiremo però i fiati con altri strumenti, come percussioni e chitarre. Stiamo preparando diverse esibizioni soprattutto pensate per gli ospiti di strutture che cercheremo di “rallegrare” con la nostra musica, visto che questo è il nostro obbiettivo. Operiamo nel Sud-ovest milanese e nel Pavese».

(n.s.)

noviglio

La Piccola Orchestra si esibisce

In vista delle feste natalizie, il “piccolo” gruppo dei nostri ragazzi e ragazze si è esibito in un repertorio di alcuni brani celebri come Jingle bell rock, Venite Fedeli, Bianco Natale, We wish you a Merry Christmas, L’albero di Natale e Stille Nacht.logo-orchestra Nello spirito che ha contraddistinto la nascita di questa associazione di volontariato, e cioè avvicinare i giovani alla musica sensibilizzandoli verso il sociale. I “flautisti” si sono esibiti al Residenze Segesta, alcuni nascondendo a stento un po’ di trepidazione per le prime uscite “ufficiali”, ma la bella accoglienza del pubblico li ha subito rassicurati ed hanno dato il meglio. Al termine un allegro buffet gentilmente offerto dalla struttura. È stato davvero un bel modo per “sentire” la vera atmosfera del Natale.

Emanuela Ciotti