Poesia di Angela Russo

 

Un rovescio improvviso

di fiamme come un fiume scintillante

rincorre il boato

sulla città ferita.

 

La storia spezzata

dall’orgoglio selvaggio

di cupi tiranni

erompe smarrita

nei ricordi di parole

di donne, bambini

dalla dolorosa bellezza.

 

Vidi uomini con gli occhi fissi

giacere là dove un tempo sorgeva

il sacro tempio

ora violato dal fanatismo

e da brandelli di  promesse

di chi porta la guerra in nome di Dio.

 

Prepariamo la pace

con le memorie d’amore

di tutti gli uomini che posarono

il piede su questa terra

maestosa e triste.

 

Il feroce presente si annullerà sopraffatto

e le muse ritorneranno a cantare…